E’ ormai chiaro che Samsung crede fortemente negli smartphone e nei tablet Android come chiave successo attuale e futuro, tanto da scommettere parecchio del suo impegno nella produzione un nuovo processore dedicato, l’Exynos 5. Samsung in pochi anni è riuscita a crescere partendo da piccolo produttore che si affaccia ad un nuovo mercato, allora dominato prima da Nokia e in seguito da Apple, fino a divenire un impero, un punto di riferimento, un colosso che, ad oggi, sembra irraggiungibile. Risultato confermato anche dai dati record delle vendite dell’ultimo trimestre di quest’anno.
Vediamo quindi che i suoi prodotti sono affermati trovando parecchi consensi tra i consumatori di tutto il mercato mondiale, soprattutto per quanto riguarda la serie Galaxy. Proprio per questo la casa Coreana sta spingendo l’acceleratore – come si suole dire sta battendo il ferro finché è caldo –dedicandosi personalmente anche allo sviluppo delle CPU mobili. Infatti Samsung produce in casa anche i processori dei suoi dispositivi e il più famoso e utilizzato è quello che è stato battezzato con il nome di Exynos. Per ora il suo quad core più veloce e performante è quello montato sulSamsung Galaxy S3, che è riuscito a superare anche il concorrente Nvidia Tegra 3.
Oggi Samsung ha rilasciato i dettagli della sua prossima architettura denominata Exynos 5, che a detta della casa sudcoreana sarà in grado di gestire nativamente una risoluzione di 2560 X 1600 pixel e che sarà compatibile con i nuovi standard USB 3 e SATA 3. Dettaglio molto importante, Exynos 5 offrirà anche la riproduzione video in HD a 1080p con tutti i codec presenti in rete, il Wi-Fi Display ed il supporto alle API grafiche OpenGL ES 3.0, framework OpenCL 1.1 e DirectX 11.
Exynos 5 è un dual-core da 1.7GHz basato su architettura ARM Cortex-A15, con tecnologia costruttiva è a 32 nanometri ed un sostanziale miglioramento rispetto al quad core Exynos 4 presente nel Samsung Galaxy S3. Una CPU che va a competere direttamente con la Snapdragon S4 da 28 nanometri. A detta di Samsung è migliore rispetto al concorrente per la gestione della grafica e della durata della batteria.
E’ davvero impressionante l’accelerazione dello sviluppo di questi processori, che oggi riescono a far impallidire PC di pochi anni fa. Per ora non sono stati indicati futuri terminali che utilizzeranno il processore Exynos 5 di Samsung, ma è chiaro viste le sue peculiarità che tale processore sarà adatto ai tablet, tant’é che le ultime indiscrezioni lo prevedono montato per il nuovo e imminente phablet della casa sudcoreana, il Samsung Galaxy Note 2.

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